Cos’è un toponimo? Cosa sono gli oronimi che costellano le montagne dolomitiche? Da cosa derivano i nomi di paesi come Alnét o Ciarpenét o Baselga di Piné o del fiume Reno e del rio Rin? Nel volume sono contenute alcune riposte a queste domande e viene offerto al lettore un percorso sui nomi di luogo dell’arco alpino orientale. I toponimi sono una specie di “fossile” in cui rimane depositata la storia di un determinato luogo, la sua caratterizzazione geografica, talvolta la sua economia: analizzarli e comprenderne l’etimologia rappresentaun esercizio interessante, una scienza riservata ai glottologi, ma di grande fascino per tutti.
Lingua e Toponomastica. Percorsi di toponomastica nell’arco alpino orientale
€18,00
Descrizione
Editore: Fondazione G. Angelini
a cura di Maria Teresa Vigolo e Ester Cason Angelini
con la collaborazione del Dipartimento di Studi linguistici e letterari dell’Università di Padova
Anno di edizione: 2019
Categoria: saggio di carattere scientifico, con linguaggio divulgativo
Pagine: 150 – ill., schemi e Tavole a colori
Dimensioni: cm 16,5 x cm 23,5
Il libro si apre con una panoramica sui principali toponimi delle aree venete, ladine, trentine e friulane, opera di autori che sono stati in questi anni promotori di progetti di ampio respiro, oltre ad essere solide guide per l’interpretazione dei nomi di luogo, materia avvincente ma anche facilmente ingannevole. I collaboratori per l’area del ladino dolomitiche e di quella veneto – ladina sono rispettivamente Johannes Kramer (Uni-Trier) e M. Teresa Vigolo (Uni-Pd) e Paola Barbierato (CNR), allieve del prof. G.B. Pellegrini; per l’area trentina invece Lydia Floess e Ilaria Adami (collaboratrici del Dizionario Toponomastico Trentino) e per l’area friulana Federico Vicario (Uni-Ud, presidente della SFF) e Barbara Cinausero Hofer con Ermanno Dentesano (autori degli “Oronimi del Friuli” della stessa Società Filologica Friulana). Con il saggio di Franco Benucci (Uni-Pd) sul suffisso -essatra lessico e toponomastica e della rappresentante dell’Associazione “Toponomastica femminile” per il Veneto, Nadia Cario, il libro si conclude con un omaggio alle donne e in particolar modo alle ‘donne di montagna’ che pur nel loro ‘silenzio’ hanno fatto la storia.
Indice
Presentazione, Annalisa Oboe (Prorettrice alle relazioni culturali, sociali e di genere. Professoressa ordinaria di Letteratura Inglese – Università di Padova)
Introduzione, Cecilia Poletto (Professoressa ordinaria di Linguistica – Università di Padova e Goethe-Universität Frankfurt)
Alcuni casi di toponomastica dolomitica, Johannes Kramer
Toponomastica ladino-veneta: La collana degli ‘Oronimi bellunesi’, Paola Barbierato e Maria Teresa Vigolo
Toponomastica trentina: Il Dizionario toponomastico trentino, Lydia Flöss
L’utilizzo dei toponimi nelle intitolazioni stradali del Trentino, Ilaria Adami
Toponomastica friulana: Varianti toponimiche da antiche carte friulane, Federico Vicario
Presentazione del volume “Oronimi del Friuli”, Barbara Cinausero Hofer e Ermanno Dentesano
Toponomastica al femminile: Il suffisso –essatra lessico e toponomastica



