CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI ALL’OSPITALITÀ NELL’AREA DOLOMITICA BELLUNESE

edizione 2019

OBIETTIVO DEL CORSO

 

Il Corso è rivolto agli addetti all’ospitalità nell’area della provincia dolomitica di Belluno (gestori di rifugi, alberghi, B&B, agriturismi con possibilità di pernottamento) che vogliano intraprendere un percorso formativo di tre giornate secondo i valori di Dolomiti UNESCO. L’iniziativa proposta si sviluppa nell’ambito della programmazione 2019 delle attività della Rete della Formazione e Ricerca scientifica della Fondazione Dolomiti UNESCO, in un anno particolarmente significativo in virtù della ricorrenza del decennale del riconoscimento delle Dolomiti come Patrimonio Mondiale UNESCO.

Saranno analizzati durante il corso gli aspetti che più caratterizzano l’area bellunese dal punto di vista della geologia-geomorfologia, delle caratteristiche storico-geografiche-paesaggistiche anche in relazione alla loro valenza culturale.

Tavole rotonde, workshop e attività di gruppo saranno il motore del corso con lo scopo di coinvolgere i partecipanti, al fine di aumentare la consapevolezza culturale delle valenze del proprio territorio e della propria offerta turistica di valore.

Obiettivi del corso sono:

  • creare una rete attiva e propositiva di addetti all’ospitalità a partire dai partecipanti al corso di questa edizione e di quella passata;
  • stimolare i partecipanti a trovare dei valori comuni, legati al territorio e al Bene UNESCO e che possano mettere in luce la propria offerta di ospitalità;
  • fornire nuovi strumenti e conoscenze ai partecipanti affinché possano promuovere la propria realtà in quanto addetti all’ospitalità, tramite una presenza attiva e propositiva nel territorio e attraverso un uso consapevole e concorrenziale dei social media.

In particolare, i partecipanti a questa seconda edizione si confronteranno anche con la situazione creatasi a seguito della tempesta Vaia e con un territorio delicato dal punto di vista idraulico e geologico come quello della provincia di Belluno. Nei diversi momenti di formazione e di discussione del corso, infatti, gli effetti di Vaia saranno tenuti in considerazione, cosicché i partecipanti possano proporre un’offerta turistica “forte” anche di quest’esperienza e del significato che ha rappresentato per il territorio bellunese. 

La scelta delle date del corso è pensata per essere lontano dai week end, così da non interferire con i momenti di maggior afflusso turistico. Il corso si svolgerà durante il mese di novembre, così da non sovrapporsi al periodo di lavoro o di ferie successivi alla chiusura della stagione estiva.

Si precisa infine che il corso avrà una giornata opzionale, quella del 29 ottobre, in concomitanza con il Tavolo Tecnico, organizzato dalla Fondazione G. Angelini nell’ambito della rassegna “Oltre le Vette”, che prevede la presentazione di alcuni casi di buone pratiche sul territorio, in occasione del primo anniversario della tempesta Vaia. L’evento sarà aperto al pubblico e i corsisti saranno invitati a partecipare per poter cogliere ulteriori spunti in funzione della partecipazione attiva di chi vive e opera in montagna.
Le tre giornate del corso continueranno nelle successive giornate di martedì.

MODULO DI ISCRIZIONE

Numero massimo di partecipanti: 50. Data di chiusura delle iscrizioni: 31 ottobre 2019. 

Martedì 5 novembre 2019

Belluno, Museo Naturalistico Dolomiti Bellunesi

Centro Piero Rossi, Piazza Piloni, 25 – Belluno
(MAPPA)

PRIMO INCONTRO

La prima giornata di workshop coinvolge i partecipanti attivamente fin dalle prime fasi. Saranno realizzati infatti due momenti di confronto con dei tavoli di discussione. Si inizierà con un primo momento dedicato al concetto di “offerta unica e di valore”. I partecipanti saranno chiamati a riflettere su quella che è la loro peculiarità in tema di ospitalità, chiedendosi quali siano i valori portanti della propria offerta e quali siano le caratteristiche che li distinguono dagli altri, in modo che l’offerta turistica possa diventare unica e di pregio. 

Un secondo momento di discussione sarà invece rivolto alla morfologia del territorio, per valutare se questo possa essere percepito, da chi crea un’offerta turistica, come un valore aggiunto e uno stimolo per la propria attività, o se, al contrario, venga sentito come un impedimento, un ostacolo all’attività stessa. 

Seguiranno nel pomeriggio un inquadramento sul Bene Dolomiti UNESCO, la presentazione del lavoro di Rete e un excursus sulle principali caratteristiche geologico – geomorfologiche del territorio afferente al Sito che lo contraddistinguono quale Patrimonio Mondiale. Verranno messe in luce da Danilo Giordano non solo l’unicità, ma anche la valenza, delle Dolomiti in termini di rappresentatività del territorio nel suo complesso, al pari della valenza di altri Siti UNESCO di carattere architettonico, storico o culturale.

Orario Intervento Relatore
10.00 – 10.15
Introduzione corso Marcella Morandini, Fondazione Dolomiti UNESCO
Anna Angelini, Fondazione G. Angelini
Ennio Vigne, Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
10.15 – 11.00 La Carta Europea del Turismo Sostenibile: cinque anni di applicazione nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Enrico Vettorazzo, Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
11.00 – 12.15 Tavolo di discussione: la geomorfologia bellunese: ostacolo o opportunità? Fondazione Dolomiti UNESCO
Fondazione G. Angelini
12.15 – 12.30 Pausa  
12.30 – 13.30 Workshop: unique selling proposition. Fondazione G. Angelini
13.30 – 14.30 Pausa  
14.30 – 15.30 Il valore geologico-geomorfologico delle Dolomiti UNESCO come spunto per un’offerta turistica. Danilo Giordano
15.30 – 16.30 Il lavoro di Rete, il caso delle Dolomiti UNESCO. Fondazione Dolomiti UNESCO

Martedì 12 novembre 2019

Agordo - Sala Biblioteca Comunale

Via XXVII Aprile, 5 – Agordo (BL)
(MAPPA)

SECONDO INCONTRO

Durante la seconda giornata di corso si intendono presentare alcuni esempi di reti virtuose, di iniziative che creano rete e cooperazione tra gestori dell’ospitalità, che uniscono valore del territorio e offerta turistica di pregio.

Nel pomeriggio il percorso affronterà gli aspetti legati ai “social”, in particolare a Instagram e alla creazione di video, che permettano di proporsi in modo competitivo sul web.

Orario Intervento Relatore
10.00 – 10.15
Introduzione giornata Marcella Morandini, Fondazione Dolomiti UNESCO
Selina Angelini, Fondazione G. Angelini
10.15 – 11.45 I canali informativi che generano rete.
Qual è la strategia della DMO (Destination Management Organization) per la provincia di Belluno?
Quali le necessità e quali gli scopi?
Anna Scuttari, EURAC
11.45 – 12.00 Pausa  
12.00 – 13.30 Caso Studio “Recharge in Nature”: ideare, offrire e promuovere una vacanza senza connessione per il rilancio di un territorio. Emma Taveri, CEO – Destination Makers, Dolomites Maadness
13.30 – 14.30 Pausa  
14.30 – 16.00 I portali dell’offerta turistica di tour, escursioni ed esperienze e la nuova domanda di alloggi e offerte esperienziali e non convenzionali. Emma Taveri, CEO – Destination Makers, Dolomites Maadness
16.00 – 16.15 Pausa  
16.15 – 17.15 Workshop: fare video per i social. Giambattista Zampieri – Fondazione Dolomiti UNESCO

Martedì 19 novembre 2019

San Vito di Cadore - Centro Studi per l’Ambiente Alpino

Via F. Ossi, 41 – San Vito di Cadore (BL)
(MAPPA)

TERZO INCONTRO

Durante la terza giornata del corso ci si propone di concentrare la riflessione su alcuni aspetti culturali e sociali della tradizione locale. Si tratta di elementi che appartengono esclusivamente al passato o possono essere considerati motore per l’offerta turistica? Si presenterà un caso studio di una delle valli del Bellunese. 

Nel pomeriggio il corso affronterà gli aspetti legati ai portali di promozione turistica e alle reti di promozione turistica nei loro aspetti pratici.

Orario Intervento Relatore
10.00 – 10.15
Introduzione giornata Marcella Morandini, Fondazione Dolomiti UNESCO
Selina Angelini, Fondazione G. Angelini
10.15 – 11.45 Aspetti storico culturali della tradizione: sono parte del passato o motore di attrazione? Come comunicarli e valorizzarli nella realtà contemporanea? Iolanda Da Deppo
11.45 – 12.15 Pausa  
12.15 – 13.30 Caso Studio: come condividere la storia e la cultura del passato nella realtà di oggi.
Il progetto dei Musei delle Dolomiti di Fondazione Dolomiti UNESCO.
Giacomo Pompanin, Progetto Musei delle Dolomiti
13.30 – 14.30 Pranzo – Catering  
14.30 – 15.30 La DMO nella pratica: come lavora, come farne parte e collaborare. Giuliano Vantaggi, DMO
15.30 – 16.30 Workshop: come un buon profilo social può contribuire alla valorizzazione dell’offerta turistica. Giulia Gelmi, Fondazione Dolomiti UNESCO

LOGISTICA

MARTEDÌ 05/11/2019
Sede: Belluno, Museo Naturalistico Dolomiti Bellunesi; Piazza Piloni, Belluno
Orari: 9.00 – 17.00
Pranzo a buffet presso la sede del corso
Parcheggio: a pagamento, in piazza Piloni, o al parcheggio di Lambioi, a 5 minuti a piedi dal Museo

MARTEDÌ 12/11/2019
Sede: Sala Biblioteca Civica, Via XXVII Aprile, Agordo
Orari: 9.00 – 17.00
Pranzo a buffet presso la sede del corso
Parcheggio: gratuito a 5 minuti a piedi dal centro, via Insurrezione 19/a, Agordo

MARTEDÌ 19/11/2019
Sede: Centro Studi per l’Ambiente Alpino, via F. Ossi 41, S. Vito di Cadore
Orari: 9.00 – 16.30
Pranzo a buffet presso la sede del corso
Parcheggio: gratuito, presso la sede del corso