22 – 24 settembre 2011
presso la Sala del Consiglio della Comunità Montana di Agordo
Di chi sono le Alpi?
Appartenenze politiche, economiche e culturali nel mondo alpino contemporaneo

In concomitanza con le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia (1861-2011), il convegno “Di chi sono le Alpi?” intende interrogarsi sul ruolo e sulla posizione politica, economica e culturale che va assumendo oggi il mondo alpino, terra di confine e d’incontro tra rivendicazioni locali, strategie regionali, progetti di cooperazione europea.
Il dibattito, partendo dall’assetto politico-amministrativo, coinvolge più ampi orizzonti di riflessione: dai problemi socioeconomici della gestione di beni e risorse alle attitudini culturali che guidano i processi di fruizione di uno dei luoghi più turistici del pianeta. Obiettivo finale è far luce sulle diverse articolazioni dell’appartenenza politica, economica e culturale nelle Alpi, alla ricerca di un dialogo difficile quanto necessario tra attori e scale diverse.
Organizzato tra le Dolomiti inserite nella World Heritage List (2009), il convegno si interroga anche su significati e ricadute dell’essere “patrimonio dell’umanità”, alla ricerca di un equilibrio tra esigenze locali e fruizione globale.
Le prime 2 giornate sono riservate ai lavori delle 4 sessioni tematiche, l’ultimo giorno è riservato ad escursione in area dolomitica.
I temi per le 4 sessioni sono:

  • Chi decide per le Alpi? (sessione su temi politico-istituzionali e amministrativi)
  • Chi possiede le risorse delle Alpi? (sessione su temi economici e sostenibilità nell’uso delle risorse)
  • Le Alpi, per chi? (sessione su temi della rappresentazione culturale e dell’identità)
  • Di chi sono le Dolomiti? (sessione su prospettive e problemi di gestione Dolomiti Unesco)

In concomitanza con i lavori del Convegno verranno esposti e premiati i migliori lavori pervenuti nell’ambito del concorso “Di chi sono le Dolomiti?”, rivolto alle scuole italiane. Organizzatori del convegno: Università di Padova, Università di Innsbruck, Fondazione Giovanni Angelini, Fondazione Dolomiti Unesco