Uomini e montagne

Uomini e montagne

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HAROLD WILLIAM TILMAN (1898-1977), iniziò la sua attività alpinistica negli anni Trenta nell’Africa Orientale, insieme a Eric Shipton, con cui scalò il Kilimangiaro, il Ruwenzori, e aprì una nuova difficile via sul monte Kenya. Sempre con Shipton compì numerose esplorazioni e salite in Himalaya; nel 1936 scalò con N. E. Odell il Nanda Devi (7816 m) , la cima più alta raggiunta fino ad allora, e negli stessi anni partecipò a tre importanti tentativi all’Everest. Dopo la seconda guerra mondiale, esplorò ripetutamente il Sinkiang e le sorgenti del Trisuli Gandaki in Nepal, e guidò una spedizione all’Annapurna. Appassionato velista, unì alpinismo e navigazione per esplorare regioni montuose e scalare montagne in Groenlandia e Patagonia. Scomparve nell’Oceano Atlantico, insieme ai cinque uomini del suo equipaggio, durante una traversata da Rio alle isole Falkland. Ha scritto numerosi libri di montagna, esplorazione e avventure in mare.

(foto Collezione Istituto Storico della Resistenza Belluno)

Descrizione

Traduzione in italiano di “When men and mountains meet” scritto da H.W. Tilman nel 1946.

L’autore è noto soprattutto per la prima ascensione del Nanda Devi (1936) e tre spedizioni all’Everest negli anni Trenta, ma la sua attività ha spaziato in tutti i continenti, guadagnandogli la fama di più grande alpinista esploratore del ventesimo secolo. In Uomini e montagne racconta una spedizione nell’Himalaya dell’Assam e tre salite effettuate in tempo di guerra – in Iraq, Iran e Tunisia – per poi passare alle vicende belliche a cui partecipò in qualità di ufficiale dell’esercito britannico, prima in Albania e poi in Italia, sulle Alpi bellunesi, accanto ai partigiani della brigata Gramsci e delle divisioni Nannetti e Belluno.

aprile 2007, da CDA & Vivalda editori

ISBN  978-88-8550-499-X

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