Per la conoscenza del Gruppo delle Alpi Feltrine

Per la conoscenza del Gruppo delle Alpi Feltrine

20,00

Il volume, a cura di Ester Cason, è una miscellanea di scritti dei docenti del Corso di formazione che annualmente viene organizzato da Fondazione G. Angelini e Fondazione Dolomiti UNESCO sui diversi sistemi dolomitici, e che nel 2022 è dedicato alle Alpi Feltrine, sotto la guida scientifica di Benedetta Castiglioni (referente Corso laurea magistrale in Scienze del paesaggio, Università di Padova). Si tratta di corsi interdisciplinari sull’ambiente montano di Geografia, intesa come crocevia di scienze diverse, per imparare ad osservare il paesaggio e riconoscerlo come insieme di elementi in relazione tra loro e che cambiano nel tempo, corsi che hanno anche la finalità di preparare dei formatori per l’accompagnamento didattico lungo gli itinerari proposti. Il paesaggio è quindi l’oggetto principale del volume (anche alla luce della Convenzione Europea del Paesaggio, di cui è stato celebrato il ventennale), nel quale viene messa in evidenza l’importanza di camminare nel paesaggio come pratica educativa (contributo Castiglioni, Cisani, Piccolo), con l’accompagnamento di proposte didattiche per “fare esperienza nel paesaggio”. Concetto ripreso dalla geografa Margherita Cisani, che si sofferma sul valore della natura come patrimonio, con distinzione tra beni culturali e beni naturali, beni che vanno tutelati, come avviene nel caso specifico del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Il Parco viene poi illustrato da Enrico Vettorazzo, con un particolare approfondimento sulla promozione socio-economica del territorio promossa dal Parco stesso, tramite il progetto di innovazione e marketing territoriale definito “Carta Qualità”. Con Paolo Rosato, docente di estimo civile all’Università di Trieste, l’attenzione viene riportata sul tema della salvaguardia (proposta da Cisani) dei beni ambientali, che di un parco è lo scopo primario, tramite un contributo sul valore di uso e non uso delle risorse naturali. Segue, nel campo della geografia umana, l’analisi su alcuni toponimi ed oronimi delle Alpi Feltrine di Ester Cason (Fondazione G. Angelini, progetto “Oronimi Bellunesi”), che firma anche l’Introduzione sui criteri che determinano il fascino delle Alpi Feltrine, come parte del sistema n. 3 delle Dolomiti patrimonio mondiale, approfondita dal Presidente della Fondazione Dolomiti UNESCO, Mario Tonina, nella Premessa: esso è legato non solo agli aspetti estetici e paesaggistici sopra esposti, che sono alla base del riconoscimento UNESCO, ma anche alla salubrità dell’ambiente montano, che viene illustrata nel saggio di  Nicola Borrasio, Andrea Ermolao e Marco Vecchiato, DIMED Università di Padova (“La montagna come luogo di benessere. I sentieri della salute”) e alla eccezionalità del paesaggio vegetale, descritta dal geobotanico Cesare Lasen “Vette di Feltre: straordinario patrimonio naturalistico vegetale”. Per il riconoscimento UNESCO sono stati, poi, di fondamentale importanza gli aspetti geologici e geomorfologici delle Dolomiti (criterio VIII), che per le Alpi Feltrine vengono analizzati dal geologo Danilo Giordano, con ampiezza di immagini, grafici e disegni: questo contributo costituisce il cuore della monografia, sia nella parte iniziale di carattere generale  (51 p.), che in quella finale (47 p.), dedicata all’Itinerario ad anello del Corso di formazione, segnato su carta topografica 1:25.000, con indicazione dettagliata delle 20 tappe tematiche, cui viene riservato il commento interdisciplinare del Corso stesso.

Descrizione

Aspetti geologici, geomorfologici, antropici e paesaggistici sul gruppo delle Alpi Feltrine (Sistema n. 3 delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO)

A cura di Ester Cason Angelini, ediz. Fondazione G. Angelini, 2022

Categoria: Guida ai Sistemi Dolomiti UNESCO

Pagine: 170, 2 cartine top. a tema, 126 foto colori, 8 b/n, 54 grafici/disegni/tabelle

Dimensioni: 21 x 30

 

 

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