I frequentatori delle dolomiti. Tracce, impronte, percorsi e paesaggi

I frequentatori delle dolomiti. Tracce, impronte, percorsi e paesaggi

20,00

La monografia è dedicata ai frequentatori delle Dolomiti, alle tracce o impronte da loro lasciate sul terreno dal tempo passato a quello presente, nel percorso lungo i valichi dolomitici orientali: frequentatori considerati non come semplici osservatori ma anche come costruttori di paesaggi. Numerosi sono gli spunti offerti dalla presente pubblicazione per cogliere gli aspetti storici, antropici e paesaggistici, insieme a quelli geologico-geomorfologici e naturalistici di un gruppo montuoso piccolo, ma affascinante, il gruppo della Croda da Lago, decantato anche dallo scrittore Dino Buzzati nelle sue “Lettere a Brambilla”, e della contigua Val Fiorentina. Essa raccoglie i contributi del Corso di formazione interdisciplinare di Geografia sull’ambiente montano dal titolo “I frequentatori delle Dolomiti. Tracce, impronte, percorsi e paesaggi”, organizzato congiuntamente dalle Fondazioni Dolomiti UNESCO e Giovanni Angelini, con la supervisione scientifica di Benedetta Castiglioni (Dip. DiSSGeA Università di Padova, Consiglio Scientifico Fondazione G. Angelini) e la collaborazione del Comune di Selva di Cadore, del Museo civico “Vittorino Cazzetta” e del CAI, sezione di Agordo.

All’introduzione della curatrice, Ester Cason e alla presentazione di Mara Nemela, direttrice della Fondazione Dolomiti UNESCO, segue la descrizione della zona interessata dal Corso del geologo Danilo Giordano (“Aspetti geologici e geomorfologici della Val Fiorentina e dei monti circostanti”), che traccia un percorso dai periodi geologici più antichi a quelli più recenti, descrivendo con parole, grafici e immagini suggestive la peculiarità delle montagne che dominano la Val Fiorentina, una zona che rappresenta “un vero e proprio condensato della geologia e del paesaggio delle Dolomiti”; segue l’approfondimento floristico-vegetazionale e paesaggistico a cura di Cesare Lasen (geobotanico e membro del Comitato tecnico della Fondazione Dolomiti UNESCO) e Michele Da Pozzo (naturalista e direttore del Parco naturale Dolomiti di Ampezzo). Alessio Fornasin (demografo dell’Università di Udine) ci introduce alla demografia dell’area alpina con il contributo “La popolazione delle Alpi nord orientali dal recente passato al prossimo futuro” fornendoci interessanti spunti di riflessione sullo spopolamento montano con considerazioni, in base agli esempi portati che offrono motivi di speranza, sulla non ineluttabilità di tale fenomeno,  mentre Sabrina Meneghello (Post-doc Studi Geografici allo IUAV di Venezia) si focalizza sui principali fenomeni che hanno caratterizzato l’evoluzione della domanda turistica del contesto dolomitico bellunese, con riferimenti all’area del Corso, facendo un raffronto tramite grafici vari con altre località turistiche contigue. Seguono poi l’intervento di toponomastica, a cura di Ester Cason (responsabile del progetto “Oronimi Bellunesi” della Fondazione G. Angelini), dedicato all’illustrazione di alcuni oronimi della Croda da Lago e della Val Fiorentina e un interessante sommario di storia alpinistica dell’intero gruppo della Croda da Lago, di cui ricorrono quest’anno i 140 anni dalla prima ascensione alla cima da parte di M. Innerkofler e L.V.Eötvös, a cura  di Ernesto Majoni (Sez. di Cortina d’Ampezzo del CAI), mentre Francesco Laveder, studioso di Storia medievale, offre la sintesi di una lunga ricerca storica sulla vocazione mineraria della Val Fiorentina, suggerendo anche delle ipotesi sull’origine del nome. Chiude il volume un corposo contributo di Danilo Giordano, che descrive nel dettaglio le tappe dell’itinerario proposto dal corso, soffermandosi soprattutto sulle forme del paesaggio e le caratteristiche geologiche delle singole zone attraversate, con numerose e suggestive fotografie dell’intera cerchia di montagne che circondano la Val Fiorentina e del gruppo della Croda da Lago, anche con riferimento alle tappe del Dolomites World Heritage Geotrail.

Descrizione

Per la conoscenza della Croda da Lago (Sistema n.1 delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO) lungo il Dolomites World Heritage Geotrail, edizione 2024

Aspetti geologici, geomorfologici, antropici e paesaggistici sul gruppo Civetta – Moiazza (Sistema n. 3 delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO)

Ediz. Fondazione G. Angelini Dolomiti, copyright Fondazione Dolomiti UNESCO, 2024

Categoria: Guida scientifica ai nove Sistemi Dolomiti UNESCO

Pagine: 136, 2 cartine topografiche a tema, 105 foto a colori, 5 foto b/n e 45 grafici e disegni

Dimensioni: 21 x 30

 

 

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