Project Description

Il fondo di Severino Casara, donato dalla sorella Lelia alla Fondazione nel 1990, è costituito da 36 cartelle numerate e altro materiale appartenuto all’alpinista, scrittore, regista cinematografico, protagonista della scena alpinistica e culturale italiana nel secondo dopoguerra. Il materiale è stato preliminarmente ordinato e descritto per opera di Andrea Angelini ed è attualmente in corso di catalogazione nell’ambito del sistema NBM. Si tratta di manoscritti, opere a stampa (monografie, periodici e cartografia) e, in parte consistente, di materiale fotografico, tra cui diapositive e pellicole cinematografiche di alpinismo.

La donazione comprende inoltre alcuni oggetti e documenti personali dell’alpinista austriaco Paul Preuss giunti in Fondazione grazie al tramite di Italo Zandonella Callegher, alpinista, scrittore e accademico del CAI. All’interno del fondo documentario, ordinato da Casara stesso e come tale rispettato nell’attività di catalogazione, la sezione dedicata alle ricerche su Preuss costituisce una delle parti più pregevoli del materiale conservato: sono presenti manoscritti autografi e diari di Preuss, oltre ad una significativa sezione di carteggi di alpinisti a lui vicini, caratterizzate da note biografiche sull’alpinista e in particolare alla querelle sull’utilizzo dei mezzi artificiali nell’attività di arrampicata sorta all’inizio del ‘900; la documentazione su Preuss conservata da Casara era stata preliminarmente valorizzata tramite un’esposizione ideata e realizzata dalla Fondazione Angelini negli anni 1998-99.