Project Description

L’archivio, donato dalla famiglia alla Fondazione G. Angelini e giunta nel 1995 tramite Adriano Alpago Novello, figlio dell’architetto Alberto Alpago Novello, comprende un’ampia raccolta fotografica di oltre 400 immagini, composta da lastre, negativi e stampe positive originali, strettamente connessa all’opera di Alpago Novello come Ufficiale dei Servizi Tecnici del Genio Militare nelle zone montane della Valle del Maè, della Valle del Boite, dell’Alto Cordevole e nell’area pedemontana veneta tra il 1915 e il 1918. Al patrimonio fotografico si aggiunge una sezione manoscritta con epistolari, carteggi, taccuini con appunti di lavoro, diari di guerra, progetti, disegni, fotografie, una sezione di cartografia austriaca – in alcuni casi commentata a margine – opere a stampa, medaglie, distintivi, mostrine, che costituiscono l’archivio personale e di lavoro del Tenente Alpago Novello prodotto durante gli anni di guerra. Il complesso di immagini storiche rappresenta una fonte unica per la documentazione della vita nelle retrovie di soldati e civili, registrando aspetti inediti della guerra oltre che delle fasi costruttive di postazioni militari e trincee, come anche di strade, ponti e gallerie. Il rinvenimento da parte del figlio del prezioso materiale di Alpago Novello, nella residenza estiva di Frontin, ha portato nel 1995 alla realizzazione dell’esposizione ‘Tempore belli MCMXV-MCMXVIII’ (si veda il catalogo del 1995 “Tempore Belli MCMXV-MCMXVIII. La guerra vista da un ufficiale bellunese del Genio Militare”), il cui menabò originale è conservato presso la Biblioteca della Fondazione. Il materiale dell’archivio è stato ordinato e inventariato tra 2015 e 2018 tramite il progetto “Su altri fronti. Donne e uomini nelle opere militari della grande guerra attraverso lo sguardo di un capitano del Genio” che ha permesso di valorizzare l’archivio con una serie di iniziative sul territorio, tra cui l’installazione di un percorso informativo con pannelli didattico-turistici in Val di Zoldo e di valorizzare il patrimonio fotografico nella Digital Library disponibile online nel sito della Fondazione.

Il materiale del fondo Alpago Novello è visibile tramite la connessione al SIAR e la connessione ad NBM  

La consultazione dell’archivio è libera e gratuita, ma va concordata con la responsabile della biblioteca, Anna Angelini (anna@angelini-fondazione.it; 0437.948446).