Venerdì 23 gennaio 2026, ore 18.00

Sala Bianchi – Viale Fantuzzi 11, Belluno

L’evento, in collaborazione con Rotary Club di Belluno e Confindustria Belluno Dolomiti, gode del patrocinio del Comune di Belluno.

Dopo la pandemia e l’arrivo della fibra ottica, anche i borghi più isolati della montagna stanno vivendo un rinnovato interesse quali destinazioni per lo svago o per brevi permanenze.

Questo fenomeno da un lato contrasta parzialmente lo spopolamento, dall’altro genera però conseguenze critiche. La limitata disponibilità abitativa, unita alla crescita dei valori immobiliari, sta drasticamente riducendo le possibilità per chi già vive in montagna o per chi desidera trasferirsi stabilmente. Si stanno creando nuove disuguaglianze sociali tra chi può permettersi l’acquisto o la locazione di abitazioni montane e chi ne resta escluso.

Il rischio è che la montagna perda la sua identità di territorio vissuto, con tutte le conseguenze che ciò comporta.

Ne parleremo con il Prof. Andrea Membretti, docente di sociologia presso l’Università di Pavia – Milano Bicocca e all’Università di Torino, dipartimento di Culture, Politiche e Società (CPS), membro di Rete Montagna e tra i fondatori di Riabitare l’Italia, autore di numerose pubblicazioni tra cui “Diventare montanari. Viaggio tra i nuovi abitanti delle terre alte”, People 2025, che fa seguito a “Migrazioni Verticali”, Donzelli, 2024.

Con lui analizzeremo il fenomeno per verificare se questa nuova attrattività può trasformarsi in opportunità reale di rilancio territoriale: come Fondazione Giovanni Angelini abbiamo a cuore questo incontro, accumunati dall’impegno in Rete Montagna e consapevoli della necessità di interrogarci sul futuro delle Dolomiti e di chi le abita.