Sistema ENERGIANOVA
Ottimizzazione energetica e sostenibilità ambientale della produzione di bioenergia nei rifugi alpini

Il rifugio Bosconero
La Fondazione Giovanni Angelini - Centro Studi sulla Montagna con la collaborazione del Dipartimento di Ingegneria Idraulica, Marittima, Ambientale e Geotecnica (IMAGE), del Dipartimento di Agronomia Ambientale e Produzioni Vegetali (AAPV) dell'Università degli Studi di Padova e del Club Alpino Italiano (CAI) sezione Val di Zoldo, ha promosso la realizzazione di un progetto di ricerca intitolato "Bioenergia nei rifugi alpini. Produzione e impiego di metano nella gestione integrata di liquami e rifiuti organici nei rifugi alpini" : esso si basa sull'applicazione di un sistema che prevede la gestione integrata delle acque reflue e della frazione organica putrescibile dei rifiuti solidi urbani (FORSU) presso un rifugio alpino.
Il progetto è stato applicato presso il rifugio alpino Casera Bosconero (1457 m s.l.m.) sito in Comune di Forno di Zoldo (BL) tramite la realizzazione di un impianto sperimentale finanziato, nel biennio aprile 2006 – aprile 2008, dalla Fondazione Cariverona, con cofinanziamento da parte del Consorzio BIM Piave di Belluno e dell'Istituto Nazionale della Montagna.
Il progetto di ricerca ha l’obiettivo di approfondire alcuni aspetti tecnico-gestionali emersi durante la sperimentazione precedente, quali:
- la digestione anaerobica in condizioni termofile, al fine di aumentare la produzione di biogas,
- la possibilità di riutilizzo delle acque fitodepurate per la ricarica degli sciacquoni delle toilette allo scopo di garantire un ulteriore risparmio idrico,
- la gestione ottimale dei flussi in uscita del digestore anaerobico,
- il riutilizzo diretto in rifugio del biogas prodotto,
- la possibilità di una produzione biologica di idrogeno dai substrati organici biodegradabili tramite processi di fermentazione anaerobica, verificata attraverso test sperimentali.
I dati raccolti saranno utilizzati per l’analisi del ciclo di vita ed i bilanci energetici del Sistema Energianova al fine di definire i reali vantaggi che si ottengono dall’implementazione di tale sistema e le sue caratteristiche di sostenibilità ambientale, nonché le modalità e le procedure per l’applicazione del sistema ad altri rifugi e a comunità più numerose con problematiche analoghe.