Da Giovanni Angelini al Centro studi sulla montagna - nomi di luogo e di monti delle Alpi
A cura di : Ester Cason Angelini
Fondazione G. Angelini
Prezzo: 20

La Fondazione Giovanni Angelini, Centro studi sulla montagna di Belluno (www.angelini-fondazione.it), pubblica gli atti dei convegni che organizza in volumi ricchi d'informazioni e d'immagini. Ne č testimonianza questo libro che in realtą ne vale due: contiene infatti non solo gli atti del convegno "La ricerca scientifica sulla montagna: da Giovanni Angelini al Centro studi sulle montagna" (4 giugno 2005), ma anche quelli dell'incontro "Nomi di luoghi e di monti delle Alpi" (3 dicembre 2005). Nella prima parte spicca la nobile figura di Angelini, "el professor", primario medico emerito e grandissimo appassionato di montagna. "Un profeta umile e forte", lo definisce Roberto De Martin. Delle sue guide dedicate alla Civetta (con Vincenzo Dal Bianco), al Pelmo e ai monti minori di Zoldo (con Pietro Sommavilla) riferisce negli atti Camillo Berti, mentre l'illustre storico e antropologo Paul Guichonnet fa il punto sulle ricerche della fondazione riguardo l'importanza delle Alpi nella storia d'Europa Da segnalare, fra i tanti saggi prestigiosi, l'intervento di Mauro Pascolini dell'Universitą di Udine sullo spopolamento della montagna veneta e friulana e lo scritto di Luigi Zanzi dell'Universitą di Pavia che ruota attorno a un concetto incontrovertibile nella sua originalitą: l'importanza nei momenti di crisi dell'iniziativa di singoli individui per la "salvezza" della montagna n titolo del suo scritto fa riferimento, appunto, al "caso esemplare" di Giovanni Angelini. Altri saggi recano le firme di Ermanno De Col, Sergio Reolon, Giovanni Crema, Giovanni Battista Castiglioni, Christian Smekal, Antonio Conte, Piero Pellegrini. La parte riservata alla toponomastica si giova infine degli interventi di studiosi quali Johannes Kramer, Alberto Zamboni, Heinz Dieter Pohl, Giovanni Frau, Maria Teresa Vigolo Paola Barbierato