Biblioteca
La biblioteca costituisce il nucleo principale della Fondazione e comprende vari tipi di materiali accomunati dalla specificità sulla montagna. Alla sezione antica, che comprende il lascito della biblioteca privata e la collezione personale di Giovanni Angelini, si aggiunge la sezione recente nata e cresciuta con la Fondazione stessa e di libero accesso nei locali al primo piano dell’ex Monte di Pietà di Belluno. È possibile consultare e chiedere in prestito, secondo il regolamento, i volumi della sezione recente, mentre il corpus delle altre sezioni, che comprende anche volumi antecedenti al 1830 e materiale di pregio, è soggetto alla supervisione da parte del personale addetto della Fondazione.
Per conoscere il patrimonio conservato sia nella sezione recente che in quella antica è possibile consultare il sistema OPAC del Polo Provinciale (http://opac.regione.veneto.it ), infatti la biblioteca della Fondazione è parte del sistema bibliotecario provinciale e i materiali sono catalogati, o in corso di catalogazione, secondo SBN.
Pubblicazioni (libri, monografie, riviste,
giornali, studi, manoscritti) e cartelle di lavoro relative alle attività promosse
dalla Fondazione.
Carte geografiche, geologiche, tematiche e di
altro tipo.
Fotografie, immagini e filmati.
Quadri, disegni,
incisioni.
Cassette audio e video.
Dischi e musica.
Oggetti e strumenti di uso alpinistico
o di uso geografico.
La sezione antica
Il nucleo antico conserva quanto collezionato nel tempo con passione e meticolosità da parte di Giovanni Angelini, donato in un primo tempo alla città di Belluno e divenuto in seguito il nucleo principale e di maggiore pregio di proprietà della Fondazione. Il lascito comprende numerose monografie, periodici, fotografie che hanno come oggetto la montagna, carte geografiche, mappe e rappresentazioni cartografiche antiche tra cui un plastico del 1700, un complesso di stampe antiche, acquerelli ed incisioni di pregio. La struttura della sezione rispetta la disposizione originaria del fondo, i cui materiali preziosi sono tutelati anche attraverso la supervisione diretta dell’accesso. Anche i materiali di particolare valore, ma di recente acquisizione, sono riposti negli scaffali prossimi alla parte antica, venendo così a costituire un nucleo particolarmente riservato, ma in continua espansione.
La sezione antica è organizzata per settori geografici: gli scaffali riportano materiali relativi ai diversi settori alpini, dalle Alpi Occidentali alle Orientali; tuttavia una spazio maggiore è dedicato alle Alpi Orientali e alla zona dolomitica in particolare. Sono presenti anche alcuni volumi relativi alle montagne di ambito extra alpino oppure di argomento prettamente storico e naturalistico. Per conoscere il patrimonio conservato nella sezione antica è possibile consultare il sistema OPAC del Polo Provinciale (http://opac.regione.veneto.it ). Un catalogo cartaceo curato da Andrea Angelini ed edito dalla Fondazione nel 1991 conserva l’originale schedatura dei dati e gli indici del patrimonio raccolto.
Si riporta di seguito la progressione espositiva e geografica dei materiali ed il rispettivo scaffale:
I - Francia, Alpi Occidentali, Associazioni Alpinistiche: Montagne et Alpinisme
E - Italia, Alpi Occidentali, Monte Bianco
R - Svizzera, Alpi Centrali, Cervino
D - Svizzera, prime pubblicazioni sulle Alpi, esplorazioni, Associazioni Alpinistiche inglesi
A - Svizzera, Alpi Centrali e Associazioni Alpinistiche: Schweizer Alpenclub Jahrbuch
B - Tirolo, Austria e Alpi Nord-Orientali
C - Austria, Associazioni Alpinistiche e Alpi Nordorientali: Zeitschrift d. D.u.Ö. Alpenverein
F - Svizzera
G - Italia, Alpi Occidentali, Piemonte, Val d’Aosta
H - Italia, Alpi Centrali, Lombardia
K - Italia, Alpi Orientali, scritti di Giovanni Angelini
L - Italia, Alpi Orientali, Associazioni Alpinistiche: Bollettino SAT, Bollettino Alpi Giulie
N - Italia, Alpi Orientali
O - Italia, Alpi Orientali
S - Italia, Alpi Orientali
J - Guide
M - Italia, Associazioni Alpinistiche: Bollettino CAI
P - Immagini, carte geografiche, foto
Q - Immagini, carte geografiche, foto
T - Himalaia e spedizioni extraeuropee
U - Himalaia e spedizioni extraeuropee
V - Flora e Fauna
La Sezione periodici
Questo settore della biblioteca è piuttosto ampio, esso comprende numerose riviste specialistiche sulla montagna, ma di argomento diverso, in lingua italiana e straniera. La sezione è stata distribuita in base ad una suddivisione tematica che prevede la divisione tra riviste estinte e riviste per le quali è in corso l’acquisizione attraverso abbonamento o scambio. È possibile consultare e richiedere fotocopia di articoli o parti delle riviste presenti, mentre non ne è consentito il prestito.
Per visualizzare l'elenco completo dei titoli presenti cliccare QUI .
La Sezione recente
Questa sezione è costituita da un complesso in continua crescita di monografie ed estratti, frutto di acquisizioni e scambi della Fondazione con altre biblioteche e centri di studio sulla montagna italiani ed esteri. Anche in questo caso per conoscere il materiale presente è possibile consultare il sistema OPAC del Polo Provinciale (http://opac.regione.veneto.it ). Per favorire la ricerca e la fruizione del materiale in biblioteca questa sezione è stata suddivisa in 12 unità, in base agli ambiti individuati, che non sottintendono confini netti di argomento, ma anzi si compenetrano e si sovrappongono. Le unità sono state così individuate:
Geo : Sezione naturalistica dedicata ai processi di conformazione e di trasformazione delle montagne. I soggetti compresi sono: geologia, geomorfologia, fossili, frane, trafori, evoluzione e contenimento dei versanti.
Acq : Sezione naturalistica rivolta al ciclo e agli impieghi dell’acqua. Include i seguenti soggetti: meteorologia, acqua, neve, ghiaccio, valanghe, bacini idrici naturali e artificiali.
Bos : Sezione naturalistica indirizzata alla vita delle piante di montagna. I soggetti sono: boschi, piante, cespugli, erbe, fiori, licheni, frutti e funghi, selvicoltura, norme e pianificazione.
Fau : Sezione naturalistica sulla vita della fauna di montagna. Include questi soggetti: animali selvatici, pesci, anfibi, lumache, insetti e microfauna, allevamento, caccia, norme e pianificazione.
Ins : Sezione di documentazione sulla presenza antropica in montagna. I soggetti seguiti sono: insediamenti preistorici e protostorici, romani, medioevali, moderni, recenti; norme di vita delle popolazioni alpine, vie di comunicazione, guerra e resistenza in montagna.
Mes : Sezione descrittiva delle attività e delle tradizioni di vita in montagna. Comprende: mestieri, artigianato, lavori agricoli, boschivi, di pascolo, domestici, trasporti, feste, musica.
Pro : Sezione documentaria sulle problematiche della montagna attuale. I soggetti seguiti sono: pianificazione, proposte, progetti, turismo, strade, ferrovie, parchi, aree protette, ambiente ecologia, leggi sulla montagna.
Stu : Sezione di studi specialistici sulla montagna. I soggetti seguiti sono: studi geografici, cartografici, demografici, toponomastici, linguistici, urbanistici, architettonici, sport e medicina di montagna.
Alp : Sezione descrittiva sui diversi modi di andare e di fare sport in montagna. I soggetti seguiti sono: esplorazioni, escursioni, alpinismo, sci, speleologia, associazioni alpinistiche, documentazioni con foto, cinema e disegno.
Let : La montagna descritta dagli artisti. I soggetti seguiti sono: racconti, fiabe, diari, poesie, letteratura di montagna, fotografia, disegno, pittura.
Diz : Gli strumenti di lavoro per la biblioteca. I soggetti seguiti sono: dizionari, cataloghi, manuali.
Gui : Guide escursionistiche, alpinistiche, turistiche, artistiche, naturalistiche.